Laboratorio DI ARTIGIANATO

TECNOLOGICO

Grafica pubblicitaria, comunicazione, gadget personalizzati, guerrilla marketing...

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Il nostro laboratorio è a Roma, in viale guglielmo massaia 23b.

artigianato tecnologico

Cosa significa "Artigianato Tecnologico" ? Sopratutto abbinato al mondo della comunicazione, della pubblicità e dei gadget ?

E' l'esclusiva forma di lavoro che utilizziamo per rendere unici i nostri (e quindi i vostri) prodotti.

 

Il mondo è pieno di service dedicati alla stampa e quasi tutti offrono sempre le stesse identiche cose. Questo rappresenta un enorme problema perchè si traduce in una minore efficacia dei messaggi che si vogliono trasmettere al "cliente finale" e se l'occhio del pubblico percepisce qualcosa di già visto, molto probabilmente lo ignorerà. Tuttavia, proprio questa presa di coscienza del problema ci ha permesso di diversificarci dalla massa e ci ha fatto seguire la nostra strada, unica, che diventa appunto un'enorme forza rispetto a tutto quello che c'è intorno.

 

Cosa facciamo dunque ? Andiamolo a vedere...

Alcuni lavori svolti

Il VOlantino sonoro

Iniziamo vedendo una delle più diffuse operazioni di comunicazione che anche però uno dei peggiori prodotti del mercato. Ovvero:

IL VOLANTINO

Tutti abbiamo fatto o visto dei volantini, ma forse non tutti conoscono i dati relativi all'efficacia di questa diffusa forma di comunicazione. Sappiate che i volantini hanno un tasso di conversione di 1 a 1000. Ovvero ogni 1000 volantini si acquisice in media 1 cliente (Ok ci sono alcuni prodotti che hanno rapporti differenti ma si parla sempre di poca gente in rapporto alla stampa prodotta. E' per questo che se ne stampano anche 10.000 o più, perchè molta gente lo butta anche prima di guardarlo.

Cosa dovevamo trasmettere ed a chi con il volantino che dovevamo progettare ?

 

COSA : "Quelli delle cover" sarebbero stati in un determinato Centro Commerciale nel periodo natalizio.

A CHI era destinato il volantino : Ai ragazzi nella fascia dai 13 ai 18 anni

SCOPO PREFISSO : Creare una comunicazione virale, i ragazzi NON dovevano buttare il volantino anzi al contrario avrebbero dovuto essere fieri e quasi onorati di "essere in possesso di quel flyer" tanto da mostrarlo agli altri !

 

Praticamente volevamo ottenre un tasso con conversione vicino al 100%, una cosa difficilissima. Come è stato possibile ottenere questo risultato ed addirittura superarlo (Il risultato è stato che i ragazzi, venivano a chiedere se potevano avere un volantino).

Si parte dalla progettazione degli spazi (qui viene mostrata la prima bozza, quella che serviva per testare l'idea).

 

Si intravede già sulla superficie del volantino un particolare reticolato. Proprio questo tracciato permetterà di compiere il miracolo. Non è infatti una traccia di stampa, ma una particolare traccia di taglio, che andrà ad incidere parte della superficie stampata.

I primi test di stampa, necessari per valutare la fattibilità del progetto. In questa fase la vera e propria grafica è ancora allo stadio di "bozza", ma risulta irrilevante ai fini del progetto.

Sul volantino si leggeva la scritta "Trasforma questo Flyer in un amplificatore". Bastava applicare una minima forza al volantino per farlo separare lungo le line pre-lavorate e questo in pochissimi istanti veniva trasformato in un amplificatore per telefoni cellulari.

 

L'idea quale era stata ? Visto che il target erano i ragazzi ed i loro cellulari, si è pensato di dargli la possibilità di trasformare il volantino in qualcosa di UTILE per il loro cellulare. L'oggetto INUSUALE ed INASPETTATO è diventato immediatamente un oggetto di culto. Chi era entrato in possesso del volantino lo andava a mostrare agli altri dicendo : Guarda che mi hanno dato ! Il risultato è stato che i ragazzi oltre a venire a fare le cover nel centro commerciale chiedevano se POTEVANO AVERE ANCHE LORO UN VOLANTINO.

Attraverso questo link potete vedere ed ascoltare direttamente all'opera il prodotto finale.

Cosa si è ottenuto attraverso questo prodotto ?

 

Si è dimostrato che anche un mezzo di comunicazione "vecchio" come il volantino, può diventare un prodotto efficacissimo per la comunicazione  se usato bene. Sicuramente il costo di progettazione e realizzazione di questo particolare volantino è stato nettamente superiore ai normali volantini, ma ha permesso di portare a segno l'intera produzione ed aumentare in maniera considerevole le vendite. (Nel centro commerciale erano presenti altri 3 punti vendita che vendevano prodotti similari, ma solo nel nostro la gente era disposta a fare la fila pur di avere i lavori svolti da "quelli del volantino sonoro".

 

NOTA : Per quanto riguarda i costi, si ricorda che i prodotti da noi realizzati rientrano nella categoria "Promozionale" e quindi risultano DEDUCIBILI AL 100%, e per di più alcune creazioni essendo anche "INNOVAZIONI TECNOLOGICHE" beneficiano anche della iper-deducibilità al 150%. Rendendo quindi anche conveniente dal punto di vista fiscale una lavorazione professionale.

IL RISULTATO

vedi anche...

IL CATALOGO IN REALTÀ AUMENTATA

Cosa è la Realtà Aumenta ? È nuova forma di comunicazione tecnologica che sfrutta le potenzialità dei moderni telefoni cellulari permettendo di poter vedere cose "che non ci sono" nel nostro mondo reale.

 

Detta così sembra quasi una tecnologia per psicopatici che "vedono cose che gli altri non vedono", ma in realtà è una delle più grandi innovazioni di questo millennio. Attraverso una complessa gestione di software (appositamente creato) ed un moderno supporto dotato di telecamera (come quella di un telefonino o di un computer portatile ad esempio) è possibile andare ad AGGIUNGERE al nostro mondo reale, "cose" da noi decise.

 

Queste "Cose" possono essere OGGETTI di vario genere e dimensioni, FILMATI, AMBIENTI, EFFETTI AUDIO, SITI WEB e creando con loro anche interazione.

 

Vediamo un esempio pratico :

COSA SI VUOLE CREARE : Un catalogo, che possa aiutare il cliente a comprendere meglio i prodotti.

A CHI è destinato : Ai clienti di un Centro Stampa, interessati ai prodotti legati al marketing.

SCOPO PREFISSO : Spiegare al cliente in maniera più dettagliata i prodotti, facendoglieli "toccare con mano, dal vivo", poichè egli potrebbe non essere "ben preparato" nel settore della stampa e della comunicazione e dunque davanti a "tante scelte" potrebbe avere difficoltà nel sapere quale sia il prodotto adatto alle sue esigenze, potrebbe esitare nel chiedere maggiori informazioni, od anche semplicemente potrebbe non conoscere un prodotto di nuova produzione.

Andiamo quindi ad esaminare il prodotto. Questo è il nostro catalogo dedicato a tutti quei prodotti legati al marketing compresi prodotti classici della tipografia.

 

La realtà aumentata essendo legata alla programmazione software, la si può applicare a prodotti già esistenti, così come a prodotti di nuova produzione.

 

Ovviamente in un prodotto appositamente progettato si potranno sfruttare ancora meglio le potenzialità. ma non è una prerogativa necessaria. Questo può permettere quindi di valorizzare anche prodotti già nelle vostre mani.

Aprendo il nostro catalogo si assiste a quello che a prima vista sembra un "classico" bel catalogo. Ma ipotizziamo che nel settore relativo ai "bigilietti e cartoline" non si abbia presente come possa essere una stampa effettuata in "Letterpress" (una stampa tipografica con effetti a rilievo).

Utilizzando un normalissimo telefono cellulare (sia di tipo Android che iOS) ed inquadrando il nostro catalogo, vedremo APPARIRE delle lenti di ingrandimento su ogni prodotto. È sufficiente toccare quello che ci interessa per vedere in GRANDEZZA REALE, ed in tre dimensioni il prodotto richiesto.

L'oggetto diventerà visibile esattamente come se stessimo guardando un oggetto vero, possiamo anche "girargli intorno", guardarlo da ogni possibile punto di vista. Possiamo dunque capire se fa per noi. E' esattamente come avere un campione dell'oggetto vero.

Le possibilità sono veramente enormi. Qui avete visto un catalogo che mostra in 3D i suoi prodotti, ma pensate che anche un semplice adesivo potrebbe sfruttare questa possibiltà. Potreste quindi "spedire" un intero mobile dal vostro cliente, una vettura, o con una tecnica similare potreste utilizzarla nel settore dell'istruzione. Vi mostro un'esempio completamente diverso, ma che va a sfruttare gli stessi principi.

Sempre, stessa tecnica utilizzo ancora differente. Questa volta immaginiamo che il vostro scopo sia quello di comunicare alla gente il valore e le bontà del vostro vino...

Grazie alla realtà aumentata potreste far apparire un sommelier accanto al vostro vino che semplicemente spieghi (grazie ad un filmato in questo caso) le caratteristiche del vino, e potrebbe anche portare le persone a visitare le colline dalla quali nasce quella particolare varità di mescita.

 

Il coinvolgimento emotivo con le persone risulta dunque altissimo, e le potenzialità espresse sono dunque di pari livello.

Proviamo ora a mischiare varie tecnologie insieme. Utilizzaimo la stampa 3D, la realtà aumentata e la realtò virtuale in un unico mix.

STAMPA IN 3d e REALTÀ VIRTUALE

Due tecnologie ultra moderne che anche se prese singolamente farebbero già parlare da sè. Ma perchè limitarsi a qualcosa di base quando una volta gettate le fondamenta di una nuova tecnologia si può osare di più?

 

Cosa offrono queste tecnologie e come le si potrebbero sfruttare? La stampa 3D è un particolare tipo di stampa dove invece di avere come risultato una foto od una grafica, si ha un oggetto fisico. L'oggetto creato può essere qualcosa di inventato da zero ed appositamente progettato, oppure potrebbe essere la copia di qualcosa di già esistente. Per creare questi oggetti utilizziamo diverse stampati, le "additive" (che generalmente utilizzano materiali come PLA od ABS), quelle "stereolitografiche" che utilizzano resine per creare gli oggetti (queste resine possono essere termofondibili, per creare gioielli partendo da un procedimento a cera persa ad esempio), possono essere stampanti a "polveri di naylon" le quali possono essere anche colorate... A seconda di cosa va realizzato in genere si utilizza un macchinario differente. Qui mostreremo un lavoro realizzato con una delle macchine "base", ma che può comunque essere  utilizzato per realizzare qualcosa di incredibile.

Questa è la replica di una mascella stampata in 3D in un materiale plastico ecologico (PLA per la precisione). E' stata realizzata per poter dare agli studienti modo di esaminare dal vivo la copia di un reperto archeologico senza correre il rischio di danneggiare l'originale. (E' possibile stampare in differenti maniere in 3d, questa è una "stampa semplice" utile per scopi didattici). Ma cosa succede se andassimo a fruttare insieme le potenzialità della realtà aumentata e della realtà virtuale insieme. Abbinandole ad un oggetto stampato in 3d ?

In questo lavoro abbiamo voluto aggiunre anche un aspetto legato alla realtà Virtuale. Cosa è quest'ulteriore tecnologia ? Come dice la parola è una realtà non vera, o meglio non appartenente al posto dove ci troviamo. Potremmo esser trasportati in un logo lontano, in un luogo irreale, ed interagire con questo. (vedremo anche i vari livelli di interazione). Il progetto in analisi aveva la necessità di contenere i costi, per cui per realizzare quello che vedrete abbiamo utilizzato prodotti facilmente reperibili e dal costo tutto sommato contenuto.

Inquadrando la mascella con un visore (ma anche con un telefonino)si veniva trasportati all'interno della tomba etrusca nella quale era stato rinvenuto il reperto. Questo dava la possibilità a tutti i ragazzi non solo di toccare con mano il reperto ma di spostali sul luogo del ritrovamento, e di visitarlo liberamente con il proprio sguardo, spostandosi, SENZA IL RISCHIO DI DANNEGGIARE GLI AMBIENTI.

 

Tale sensazione ve l'abbiamo qui simulata. Provate ad usare il vostro mouse toccando la superficie della foto qui a fianco per "guardarvi intorno"

 

Immaginate di usare, questa stessa tecnologia, in una mostra di un museo. Le stampe appese alle pareti potrebbero portavi nei luoghi di origine dei dipinti, nelle grotte, nelle piramidi...Iniziate a rendervi conto delle possibilità ?

Il visore che abbiamo usato con loro era un "normale visore", ben selezionato per la buona qualità generale e delle lenti, ma di quelli  che rientrano in un prodotto standard, accessibili ad ogni budget. Abbiamo anche sviluppato soluzioni per visori più economici (in cartone) utilizzabili come gadget da esser usate per le agenzie immobiliari ad esempio.

 

Alle volte non serve un budget elevato per fare grandi cose. Anzi, il visore per essere onesti in questo caso era anche già un passo ulteriore, poichè il sistema era stato pensato per esser usato anche solo con il telefonino di ogni studente, senza necessitare di niente altro.

E nel caso di budget maggiori ? Ovviamente in quel caso è possibile osare ancora di più. Come detto all'inizio di questo articolo, si sono volute mostrare qui alcune soluzioni che impiegassero prodotti e tecnlogie accessibili a chiunque (tutti abbiamo un telefonino smartphone. Quello è già sufficiente per fare moltissime cose). Ma quali sono volendo i passi successivi ?

Lo step successivo è l'uso di apparecchiature come l' HTC Vive, attraverso il quale, non si diventa solo fruitori visivi degli ambienti, ma si può interagire direttamente con lo spazio (muovedosi fisicamente nello spazio grazie al nostro corpo, ed interagendo con interfacce aptiche). Entriamo però in un settore completamente diverso, la realtà qui passa dal mondo nostro "reale" ad uno completamente immersivo, ed il tipo di lavorazione da sviluppare  è come detto dedicato ai budget di alta fascia. Ripensando al caso sopra mostrato della tomba Etrusca, immaginate di poter non solo vedere quegli ambienti, ma agire. Spostando oggetti ed essendo parte attiva del ritrovamento.

vedi anche...

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